DOMENICA 29 MAGGIO

SOLENNITÀ DEL SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO,

CON PROCESSIONE,

FESTA DELLA COMUNITÀ

E ATTO DI CONSACRAZIONE A MARIA.

 Introduzione

L’amore di Gesù per noi è così grande che non trova altra spiegazione se non quella di essere assimilabile come cibo che dà la vita.

Cristo si perde in noi come cibo e bevanda, per farci ritrovare in lui vivi e forti su questa terra con la promessa della vita eterna.

Se tutto si fosse fermato alla passione e morte di Cristo, le nostre Eucaristie sarebbero solo una memoria densa di tristezza e di ammirazione, nulla più di un rito legato ad un avvenimento drammatico.

Ma Gesù è vivo, è presente in mezzo a noi.

Celebrare questa solennità significa allora ricordare la nostra appartenenza a lui. Significa testimoniarlo presente e vivo col nostro modo di essere cristiani.

E’ quello che abbiamo cercato di fare durante le attività del catechismo e dei tanti gruppi nel corso di questo lungo anno pastorale:

imparare a credere che quel Pane è veramente il suo  Corpo donato ancora una volta a noi, pellegrini in cammino verso il giorno della luce e della gioia.

Quel vino è veramente il suo Sangue che rigenera ancora una volta le nostre esistenze con la sua stessa vita. Corpo e Sangue, regalo di un amore senza fine.

Non potremmo davvero chiudere le attività pastorali in modo migliore!

Cantiamo insieme “Vieni, fratello” al numero 55

Colletta
Dio Padre buono, che ci raduni in festosa assemblea per celebrare il sacramento pasquale del Corpo e Sangue del tuo Figlio, donaci il tuo Spirito, perché nella partecipazione al sommo bene di tutta la Chiesa, la nostra vita diventi un continuo rendimento di grazie, espressione perfetta della lode che sale a te da tutto il creato. Per il nostro Signore…

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Gn 14, 18-20
Offrì pane e vino.
 
Dal libro della Gènesi
In quei giorni, Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo e benedisse Abram con queste parole:

«Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,
creatore del cielo e della terra,
e benedetto sia il Dio altissimo,
che ti ha messo in mano i tuoi nemici».
E [Abramo] diede a lui la decima di tutto.  

Parola di Dio

Salmo Responsoriale 
Dal Salmo 109
Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

Oracolo del Signore al mio signore:
«Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».
 
Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!

A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.

Il Signore ha giurato e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchìsedek».

Seconda Lettura 
1 Cor 11, 23-26

Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me».
Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me».

Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga.

Parola di Dio

 

Canto al Vangelo  Gv 6,51
Alleluia, alleluia.

Io sono il pane vivo disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
Alleluia.

  

 

  
+ Vangelo 
Lc 9, 11b-17

Tutti mangiarono a sazietà.

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.

Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.

Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Parola del Signore.

INTENZIONI DI PREGHIERA

Cel. O Signore Gesù, Ti chiediamo umilmente di aumentare la nostra fede nella tua presenza reale nell’Eucaristia e di desiderare di riceverti spesso nel nostro cuore per sostenerci nel nostro cammino.

Ripetiamo con fede: Noi crediamo nell’Eucaristia, o Signore Gesù!

1. Il Papa, i Vescovi e i Presbiteri celebrino sempre con rinnovato stupore e devozione il memoriale della nuova alleanza; il loro esempio sproni i fedeli a partecipare ai santi Misteri in modo attivo e consapevole. Preghiamo.

2. Il Padre conceda a quanti sono tormentati dal dubbio e dall’incredulità il dono della fede, che li apre a cogliere nell’Eucaristia la presenza viva e reale di Cristo, unico salvatore del mondo. Preghiamo.

3. La celebrazione dell’Eucaristia si prolunghi nel vivere quotidiano di ogni credente. Ognuno riconosca nel Sacramento dell’altare la fonte e il culmine che dà senso alla propria esistenza personale e alla storia universale. Preghiamo.

4. I cristiani perseguitati, i martiri dei nostri giorni e quanti rischiano la loro vita per i fratelli nel segno della fede trovino sempre nell’Eucaristia la forza e la speranza per la loro testimonianza. Preghiamo.

5. Per tutte le persone della parrocchia che hanno frequentato gli incontri durante l’anno o contribuito in qualche modo alle tante attività: nutrendosi del Corpo e del Sangue del Signore sappiano tradurre nella vita di tutti i giorni il mistero che celebrano nella fede, testimoniando Cristo presente e vivo. Preghiamo.

Cel. Signore Gesù, che entri nel cuore di tutti, aiutaci ad amarti e rispettarti in ogni  fratello e sorella che incontriamo nella vita di ogni giorno. Amen