26 Febbraio,

Domenica ottava del Tempo Ordinario

Risultati immagini per non si può servire Dio e il denaro

Introduzione

Carissimi fratelli e sorelle, dal Vangelo di oggi siamo invitati a scegliere tra il Regno di Dio e il dominio del denaro. Nel regno di Dio si riceve e si dona gratuitamente. Dove domina il denaro, invece, tutto si paga e siamo stimolati ad accumulare per l’avvenire. Dio ci invita a non preoccuparci per l’avvenire terreno, perché è breve. L’avvenire del Regno di Dio, invece, è eterno e Gesù è già salito a prepararci un posto. Il nostro avvenire è nelle mani della Divina Provvidenza che ce lo garantisce ci aiuta a vivere con fiducia e serenità il tempo presente. L’aver fiducia in Dio genera saggezza e ci libera dall’inutile ansia per il domani.

Cantiamo insieme La Creazione giubili, al numero 68

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Atto penitenziale

Signore, che sei salito a prepararci un posto in Cielo, abbi pietà di noi. Cristo, pietà.

Cristo, che ci chiami a non lasciarci dominare dal denaro, abbi pietà di noi. Signore, pietà.

Signore, che hai cura e provvedi alle tue creature, abbi pietà di noi. Signore, pietà.

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Colletta
Padre santo, che vedi e provvedi a tutte le creature, sostienici con la forza del tuo Spirito, perché in mezzo alle fatiche e alle preoccupazioni di ogni giorno non ci lasciamo dominare dall’avidità e dall’egoismo, ma operiamo con piena fiducia per la libertà e la giustizia del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo…
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LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Is 49, 14-15
Io non ti dimenticherò mai.

Dal libro del profeta Isaìa
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.

Parola di Dio
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Salmo Responsoriale
   Dal Salmo 61
Solo in Dio riposa l’anima mia.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.
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Seconda Lettura 
1 Cor 4, 1-5
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.

Parola di Dio
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Canto al Vangelo
   Eb 4,12
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

 

Vangelo  Mt 6, 24-34
Non preoccupatevi del domani.

+ Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

Parola del Signore

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Preghiera dei fedeli

Cel. O Dio, nostro Padre, aiutaci a porre la nostra fiducia in Te che sei attento e premuroso verso tutti i Tuoi figli. Aiutaci a credere nella  tua Provvidenza, a non attaccarci al denaro, ma insegnaci ad usare il denaro come mezzo per aiutare i poveri e  per promuovere il bene comune.

Preghiamo insieme e diciamo: Donaci fiducia in Te, o Signore.

1. O Padre, provvido e fedele, aiutaci a credere nel tuo progetto di salvezza e a vedere negli avvenimenti della vita la tua Presenza che ci aiuta a raggiungere la meta. Preghiamo.
2. O Padre, provvido e fedele, rendici tuoi collaboratori nella costruzione del tuo Regno, e liberaci dall’attaccamento al denaro che ci allontana da Te e dai fratelli e ci toglie la gioia di veder crescere fin d’ora il tuo Regno. Preghiamo.

3. Giovedì 2 marzo, alle 20.30, all’Auditorium Toniolo di Conegliano, avrà luogo un incontro formativo sull’Esortazione Evangelii Gaudium, dove parlerà anche il Cardinale Beniamino Stella: O Padre, donaci la buona volontà di partecipare a questo incontro per la nostra formazione spirituale. Preghiamo.

4. Preghiamo per i bambini di prima, seconda, terza e quarta elementare, perché Domenica prossima, partecipino al Ritiro della Quaresima. Fa’. o Signore, che i genitori li accompagnino alle 9.00 in Saletta Don Milani e sentano il desiderio di accompagnarli alla Santa Messa festiva. Preghiamo.

Cel. O Padre, accoglici nella tua Famiglia così come siamo, con le nostre debolezze e fa’ che cresciamo spiritualmente per sperimentare la gioia e la libertà che si trova nell’amore a Te e ai fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen