Il River Gospel Mass Choir

5 Maggio 2008 - Categoria: Gruppi

LA SERA DE 26 SETTEMBRE 2008

NEL SALONE PARROCCHIALE DELL’ORATORIO

IL RIVER GOSPEL MASS CHOIR

TERRA’ UN BREVE CONCERTO

IN OMAGGIO AGLI SCOUTS DI PONTE PER IL LORO 25°

E PER ACCOGLIERE IL VESCOVO

CHE TERRA’ UNA CONFERENZA SUL TEMA: “L’EDUCATORE CRISTIANO”.

 

 

ULTIME NOTIZIE PER CORISTI E SIMPATIZZANTI

Nell’agosto 2007 è nata una entusiasmante iniziativa che oggi si chiama “RIVER GOSPEL MASS CHOIR”; un coro di musica gospel che si ispira alla tradizione afro-americana di musica sacra.

Il nostro direttore è Alessandro Pozzetto, una persona capace di trasmettere tutta la forza e l’energia proprie di questo genere musicale.

Dopo sole dieci prove siamo riusciti a dare vita ad un concerto, in occasione delle festività natalizie, che ha ricevuto notevoli consensi. Galvanizzati da tanto successo, ricominceremo le nostre prove il 25 febbraio alle ore 18.00 presso l’oratorio parrocchiale. Chiunque volesse essere dei nostri e contribuire con la propria voce al consolidamento di questa nuova realtà, è invitato a partecipare, l’esperienza è aperta a tutti, dai 6 ai 99 anni e oltre…

Per informazioni telefonare a Giuseppina allo 0438/27293 opp. 335/8040614.

 

1. BREVE STORIA DEI CANTI GOSPEL

Durante i secoli XVII e XVIII, quando i Neri dal continente africano furono portati in schiavitù a lavorare nelle piantagioni di cotone degli Stati Uniti meridionali, la loro musica li accompagnava spesso durante il giorno e, per alleviare la fatica, nacquero i “plantation songs” (canti della piantagione) da cui derivarono i “work songs” (canti di lavoro) e i “calls” (richiami) canti che servivano a comunicare tra loro e descrivevano la loro vita giornaliera nei campi.

Quando, in seguito, i predicatori battisti e metodisti venuti dall’Europa li convertirono al Cristianesimo, essi cominciarono a cantare canti religiosi, chiamati Spirituals, derivati, appunto, dagli inni inglesi ai quali essi aggiunsero i ritmi e i colori africani. Con l’abolizione della schiavitù, avvenuta nel 1865, la musica nera varca i confini delle piantagioni ed incontra le tradizioni musicali di origine europea. Da questa fusione e dagli sforzi da parte di alcuni compositori del periodo, di modernizzare gli spirituals e favorire così la loro diffusione e commercializzazione, nasce un nuovo genere musicale. Le sue canzoni erano ispirate dalla Bibbia e dal Vangelo e furono chiamate “le canzoni del Vangelo – Gospel, appunto”. Era il 1930.

Oggi, 6 gennaio 2008, possiamo dire che “River gospel mass choir”, coro gospel di Ponte della Priula, è un sogno divenuto realtà grazie all’assiduo impegno di tante persone, ma anche per un altro importante motivo: la musica gospel, per il significato profondo che racchiude e per la gioiosità che riesce a trasmettere, unisce i cuori delle persone, i cuori di chi canta e i cuori di chi ascolta e quando si canta gospel … il cuore diventa uno solo!!

 

2. LA NOSTRA BREVE STORIA

A Ponte della Priula è nato un nuovo coro: “River gospel mass choir”.

E’ un sogno divenuto realtà grazie all’assiduo impegno di tante persone. Nello scorso maggio qui a Ponte abbiamo avuto la possibilità di conoscere Alessandro Pozzetto che attualmente è il nostro direttore. Nel seminario che ha tenuto col suo coro del Friuli, è riuscito a coinvolgere, col canto e con la sua energia, numerose persone tanto che attualmente i coristi partecipanti al “River gospel mass choir” sono 71.

La musica gospel, per il significato profondo che racchiude e per la gioiosità che riesce a trasmettere, unisce i cuori delle persone, i cuori di chi canta e i cuori di chi ascolta. Gospel significa Vangelo, tutti i testi hanno come filo conduttore il messaggio cristiano del Vangelo. La vera origine della musica Gospel si può rintracciare in Africa. La musica africana è una forma di preghiera – preghiera, intesa come un’ascesa del cuore e dell’anima, l’intera persona, verso l’Essere Supremo. Essa provoca energia spirituale. Ha un effetto trascendentale. Un africano che canta o suona strumenti musicali o danza, cerca di entrare nei domini spirituali in armonia con i ritmi del cosmo. Nel fare questo, essi esprimono la loro fede in Dio, il creatore.