2. CORSO BIBLICO. Ci prepariamo alla Santa Messa della XXVIII Domenica del Tempo Ordinario per l’inizio dell’Anno Pastorale, Scheda 2

7 ottobre 2017 - Categoria: Biblica

biblica

Comunità Cristiana di San Carlo Borromeo Vescovo
Ponte della Priula – Anno X: 2017-2018


“Nell’Eucarestia nasce e rinasce la gioia”

 

Scheda 2

 

Introduzione

          Carissimi fratelli e sorelle della Comunità cristiana di San Carlo, questo nostro secondo incontro ha lo scopo di preparare mente e cuore alla Santa Messa di’Apertura dell’Anno Pastorale.  Vorremmo che nell’Eucarestia che celebreremo insieme nascesse e rinascesse, di Domenica in Domenica la gioia per l’ascolto di Dio che ci parla personalmente nella Liturgia e ci manifesta il Suo amore nella Liturgia Eucaristica. In quetsa XXVIII Domenica del Tempo ordinario ci fermeremo specialmente sul Vangelo. Iniziamo questo incontro con la preghiera che oggi introduce

 

 LITURGIA DELLA PAROLA

 

          O Padre, che inviti il mondo intero alle nozze del tuo Figlio, donaci la sapienza del tuo Spirito, perché possiamo testimoniare qual è la speranza della nostra chiamata, e nessun uomo abbia mai a rifiutare il banchetto della vita eterna o a entrarvi senza l’abito nuziale. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

Prima Lettura 

Dal libro del profeta Isaìa (Is 25,6-10a)

Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati.
Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra,
poiché il Signore ha parlato. E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse. Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».

Parola di Dio

 

Salmo Responsoriale 
Rit. Abiterò per sempre nella casa del Signore.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia. Rit.

 

Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male,

perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Rit.


Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici.

Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. Rit.

Seconda Lettura

 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési (Fil 4,12-14.19-20)

Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con ma-gnificenza, in Cristo Gesù. Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Parola di Dio

 

Canto al Vangelo  
Alleluia, alleluia, alleluia.

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia…

   

+ Dal Vangelo  secondo Matteo (Mt 22,1-14)

            In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole ai capi dei sacerdoti e ai farisei e disse:  «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
          Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.

          Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.  

          Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». 

Parola del Signore

 

Ora ci fermiamo a riflettere sul brano del Vangelo:

1). Il Vangelo mi ha illuminato sul senso dell’invito alle nozze, e sulla gioia alla quale il Padre mi chiama?
2). In quali situazioni sono tentato di rifiutare l’invito alle Nozze? Come voglio vivere la mia partecipazione comunitaria all’Eucarestia di Domenica 15 ottobre?