DOMENICA 6 AGOSTO

5 Agosto 2017 - Categoria: Senza categoria

  TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE

 

 

Introduzione

Carissimi fratelli e sorelle, Gesù si mostrò trasfigurato a Pietro, Giacomo e Giovanni: solo essi poterono vedere il suo splendore glorioso. Proprio loro che stavano per conoscere che Gesù sarebbe risorto dai morti, proprio loro che sarebbero stati scelti, più tardi, da Gesù per essere con lui nel Getsemani. A questi tre il fulgore della trasfigurazione rese tollerabili le tenebre della sofferenza e della morte. Pur breve, quasi istantanea, la loro visione della gloria e dello splendore di Gesù li aiutò a crdedere Chi egli era e qual era il suo destino. Tutto sarà pienamente rivelato nella risurrezione e ascensione al Cielo di Gesù morto e risorto che si manifesta pienamente come Figlio unigenito di Dio.

Cantiamo ripetendo: Nei cieli un grido risuonò, alleluia al numero 244 (Strofe 1 e 3)

 

Atto penitenziale

Signore, che ci riveli la tua gloria, abbi pietà di noi. Signore, pietà.

Cristo, che ci riveli il nostro destino eterno anche del corpo, abbi pietà di noi. Cristo, pietà.

Signore, che nel presente ci mostri il futuro, abbi pietà di noi. Signore, pietà.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Dal libro del profeta Danièle  (Dn 7,9-10.13-14)
Io continuavo a guardare,
quand’ecco furono collocati troni
e un vegliardo si assise.
La sua veste era candida come la neve
e i capelli del suo capo erano candidi come la lana;
il suo trono era come vampe di fuoco
con le ruote come fuoco ardente.
Un fiume di fuoco scorreva
e usciva dinanzi a lui,
mille migliaia lo servivano
e diecimila miriadi lo assistevano.
La corte sedette e i libri furono aperti.
Guardando ancora nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio d’uomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai,
e il suo regno non sarà mai distrutto.
Parola Dio

 

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SALMO – Sal. 96
R. Il Signore regna, il Dio di tutta la terra.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono.

I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Perché tu, Signore,
sei l’Altissimo su tutta la terra,
eccelso su tutti gli dèi.

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Seconda Lettura

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo  (2Pt 1,16-19)
Carissimi, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza.
Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte.
E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino.
Parola Dio

 

***

Alleluia, alleluia.
Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo.
Alleluia.

 

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17, 1-19)
Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti». Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista. Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo che, gettatosi in ginocchio, gli disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell’acqua; l’ho gia portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo». E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui». E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?».

Parola del Signore

 

Cel. Ti preghiamo, o Padre, nel nome di Cristo, che sul monte Tabor rivelò a tredei suoi  discepoli la sua divinità.

Diciamo con fede: La tua divinità illumina il mondo, Signore.

1. O Padre, che sul Tabor hai voluto realizzare il miracolo della trasfigurazione di Cristo tuo Figlio, nostro divino maestro, fa’ che ascoltiamo con fede la sua parola. Preghiamo

2. O Padre, che lungo l’Anno Liturgico ci guidi a conoscere Cristo e a seguirne le orme, donaci di trovare in Lui il nostro modello e la nostra guidaverso la vita eterna. Preghiamo

3. O Padre, nel volto di Cristo trasfigurato hai fatto risplendere per pochi attimi la luce della tua gloria,  crea in noi il desiderio di contemplare il tuo disegno universale di salvezza, e rendici missionari per portare agli uomini la luce della Buona Notizia. Preghiamo

Cel. O Padre, nella gloriosa Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor, Tu hai confermato i misteri della fede con la testimonianza di Mosè e di Elia, aiutaci a credere nella nostra gloria eterna, con l’ascolto della Parola e dei segni donatici da Gesù. Amen.