Domenica 14 ottobre

8 agosto 2018 - Categoria: Liturgia

Parrocchia San Carlo Borromeo Unità Pastorale Susegana          Ponte della Priula 7 ottobre 2018

 

 

Domenica 7 ottobre,   27° del tempo ordinario

 

Introduzione

 

Oggi la nostra Comunità è in festa: celebriamo nell’Eucaristia la gioia di condividere, intorno all’Altare, il Pane Eucaristico e l’ascolto della Parola di Dio.

Siamo uniti per celebrare l’ottobre missionario, per ringraziare Dio Padre per tutte le cose buone e belle che ci donerà in questo Anno Pastorale e per tutte le persone che doneranno qualcosa di sè a beneficio della vita degli altri; per chiedere a Dio di saper trasformare le nostre “Messe” in “luogo di ospitalità evangelica”.

Ora, alcuni ragazzi in processione con il celebrante, porranno davanti all’Altare un segno: una icona dei viandanti di Emmaus che la Diocesi ha scelto per illuminare questo Anno Pastorale. Con la lettera pastorale dal titolo “Assemblea Eucaristica, luogo di ospitalità evangelica”, il Vescovo ci invita a guardare a Gesù per diventare accoglienti e ospitali, annunciatori e costruttori del Regno.

Iniziamo con il canto: Esci dalla tua terra. Nr. 449

 

 

Atto penitenziale

 

Signore, per tutte le volte che Ti mettiamo alla prova abbi pietà di noi. Signore, pietà.

Cristo, per la durezza del nostro cuore abbi pietà di noi.  Cristo, pietà.

Signore, per tutte le volte che non siamo fedeli alle promesse fatte abbi pietà di noi.  Signore, pietà.

 

Colletta
Dio, che hai creato l’uomo e la donna, perché i due siano una vita sola, principio dell’armonia libera e necessaria che si realizza nell’amore; per opera del tuo Spirito riporta i figli di Adamo alla santità delle prime origini, e dona loro un cuore fedele perché nessun potere umano osi dividere ciò che tu stesso hai unito. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio…

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

  Gn 2, 18-24
I due saranno un’unica carne. 

Dal libro della Genesi
Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno de­gli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.

Paroladi Dio

Salmo Responsoriale

   Sal 127
Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.

Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!  

Seconda Lettura
  Eb 2, 9-11

Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine.

Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
Conveniva infatti che Dio – per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria – rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza.
Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.

Parola di Dio
 
Canto al Vangelo
   1 Gv 4,12 
Alleluia, alleluia.
Se ci amiamo gli uni gli altri,

Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.
Alleluia.


Vangelo   Mc 10, 2-16, forma breve 10, 2-12
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.

+ Dal vangelo secondo Marco
[
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».

Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».]
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.  

Parola del Signore

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Cel. Accogli,o Padre, la preghiera che la Comunità innalza a Te nella fede del Signore risorto e concedi la tua Grazia a tutti noi per iniziare con buona volontà a far sì che l’Eucaristia diventi sempre più “luogo di ospitalità evangelica” lungo il nostro camminom in quest’anno pastorale 2018.2019.

 Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci o Signore

 

1. Per la Chiesa, il Papa, i Vescovi, i Presbiteri, e per tutti i Battezzati:

perchè impariamo a riconoscerci “convocati e accolti a formare l’Assemblea Eucaristica domenicale” che è la fonte per vivere la nostra quotidianità e perchè la nostra vita fraterna possa far nascere in altri il desiderio di partecipare e attingere alla stessa fonte. Preghiamo

 

2. Per chi ha responsabilità nella gestione e nella custodia della nostra madre terra, affinché non tralasci nessuna azione efficace per ripristinare un’armonia tra le esigenze umane e i limiti della terra che oggi sembra essere sempre più compromessa. Pensiamo che le parole di Gesù nel Vangelo di oggi: “L’uomo non divida ciò che Dio ha congiunto”, possano essere appropriate anche sulla stretta congiunzione tra l’uomo, la terra e il creato. Preghiamo

 

3. O Padre, in questo inizio di anno catechistico, ci inviti a non separare ciò che Tu hai unito; ti chiediamo di accompagnare quelle famiglie che vivono momenti di difficoltà e che cercano, con sofferenza e speranza, di rialzarsi e di ripartire sostenuti dalla Tua misericordia e dalla nostra vicinanza. Preghiamo.

 

4. Per gli educatori, i catechisti, e per tutti coloro che svolgono un servizio in parrocchia. Che lo Spirito Santo ci guidi in questo Anno Pastorale affinché i nostri incontri e le nostre assemblee eucaristiche diventino “reale incontro con l’umanità di Gesù” e quindi luogo di accoglienza, di ascolto, di attenzione verso gli altri nel segno di una Ospitalità Evangelica e Missionaria. Preghiamo

 

5. Signore, aiuta e benedici tutti coloro che lavorano per diffondere il Vangelo nei paesi di missione. Fa’ che il tuo Vangelo trasformi la vita di tutti i battezzati e li renda testimoni di gesti di benedizione e di tenerezza verso i piccoli e i poveri. A tutti noi dona un cuore che assomigli al tuo, grande come il mondo per amare ogni fratello che ha bisogno del nostro aiuto. Preghiamo

 

6. O Signore, sostieni ed accompagna  Don Francesco nella sua nuova missione, aiutalo ad essere testimone fedele del Tuo amore e accompagnalo con la Tua misericordia.

Ti affidiamo inoltre i nuovi sacerdoti che arriveranno, fa’ che trovino fra i fedeli della comunità cristiana persone pronte ad aiutare e a farsi vicine alle necessità della parrocchia. Preghiamo.

 

Cel. Accogli, o Padre, il Sacrificio di Cristo e le nostre preghiere  che Ti offrimo e accompagnaci perché siamo fedeli nel seguire Cristo nel nostro cammino di quest’Anno Pastorale. Per lo stesso Cristo nostro Signoe.

 

Canto offertorio: Servo per amore

Canto di comunione: Un comandamento nuovo   nr. 130

Canto finale: Danza la vita