Bacheca-3

1. … una pagina del Testamento di Florenskij del 1917

23 febbraio 2014

… alcune righe del testamento spirituale, iniziato nel 1917, l’anno della rivoluzione, avendo subito intuito la minaccia che incombeva su di lui:
“Osservate più spesso le stelle. Quando avrete un peso sull’ animo, guardate le stelle o l’ azzurro del cielo. Quando vi sentirete tristi, quando vi offenderanno, quando qualcosa non vi riuscirà, quando la tempesta si scatenerà nel vostro animo, uscite all’ aria aperta e intrattenetevi, da soli, col cielo. Allora la vostra anima troverà la quiete”.

2. Le frasi più belle di Don Bosco

3 gennaio 2014

Il migliore consiglio è di fare bene quanto possiamo e poi non aspettarci la mercede dal mondo, ma da Dio solo.

La carità non conosce diversità di razze, né distanza di luoghi.

Al confessore dobbiamo aprire schiettamente la nostra coscienza ed egli saprà dirci dove il Signore ci vuole.

Chi si rimette pienamente a Dio, è impossibile che non venga esaudito.

Senza religione non vi è vera scienza, non vi è moralità, né educazione.

Non siamo creati per bere, e per mangiare, sibbene per amar Dio e salvar l’anima.

Se io avessi un poco di tempo vorrei fare un libro apposta,che paragonasse alla vita delle api la vita del religioso.

3. Un autore inglese cattolico di straordinaria modernità, convertito dall’Anglicanesimo: GILBERT KEITH CHESTERTON

3 gennaio 2014

Gilbert Keith Chesterton nacque a Londra il 29 maggio 1874 da una famiglia borghese di confessione anglicana ma che successivamente aderì alla Chiesa Unitariana. Il padre era Edward Chesterton, originale agente immobiliare in società con il fratello,[4] la mamma era Marie-Louise Grosjean, figlia di un predicatore laico calvinista svizzero e di una donna scozzese che aprì al nipote Gilbert il mondo delle fiabe, cui questi rimarrà legato per sempre.

Ebbe una sorella, morta in tenera età, ed il fratello Cecil, più giovane di lui di cinque anni, con cui costituì un sodalizio culturale oltre che familiare notevolissimo. Alla nascita del fratello Chesterton riferisce − nella sua autobiografia − di aver detto soddisfatto: “Finalmente avrò un pubblico a cui parlare”.

3. Cerchiamo insieme il senso della vita …

3 gennaio 2014

1° capitolo: RITORNO A SE STESSI

Rabbi Shneur Zalman, il Rav della Russia, era stato calunniato presso le autorità da uno dei capi dei ‘mitnagghedim’, che condannava la sua dottrina e la sua condotta, ed era stato incarcerato a Pietroburgo. Un giorno, mentre attendeva di comparire davanti al tribunale, il comandante delle guardie entrò nella sua cella.

1. La STORIA DI UN PELLEGRINO RUSSO

3 gennaio 2014

Pellegrino! Il pellegrinaggio è un «luogo» spirituale privilegiato che comporta tanti elementi favorevoli all’elevazione dell’anima a Dio. «La grande strada – dice Dostoevskij – è qualcosa che sembra non avere fine; assomiglia a un sogno, è la nostalgia dell’infinito».

1. IL PELLEGRINO RUSSO

3 gennaio 2014

Pellegrino! Il pellegrinaggio è un «luogo» spirituale privilegiato che comporta tanti elementi favorevoli all’elevazione dell’anima a Dio. «La grande strada – dice Dostoevskij – è qualcosa che sembra non avere fine; assomiglia a un sogno, è la nostalgia dell’infinito».