SCUOLA DELL’INFANZIA SANTA MARIA DELLE VITTORIE

IDENTITA’ DELLA SCUOLA

E’ un’istituzione educativo-scolastica parrocchiale di ispirazione cristiana, fondata nel 1933. E’ diretta da un Comitato di Gestione. Ha come principio promotore la centralità del bambino, promuove la formazione globale della sua personalità, nella prospettiva di formare un soggetto libero, responsabile e attivamente partecipe alla vita della comunità locale, nazionale e internazionale. Compito della Scuola è dunque stimolare le funzioni mentali e intellettuali, le attitudini creative, la dimensione etico-religiosa, la capacità critica, nel rispetto e nella tutela dei bisogni del bambino.

La Scuola dell’Infanzia riconosce alla famiglia la primaria funzione educativa, integrandone l’azione e chiedendone la collaborazione.

La Scuola accoglie tutti i bambini, senza distinzione di sesso, di razza, di etnia, di religione, di opinione, di condizioni psicofisiche e sociali.

RISORSE STRUTTURALI

Lo stabile è stato completamente ricostruito nel 1999. E’ strutturato su tre piani. Al piano terra ci sono: due aule, il dormitorio, due bagni, la cucina; al primo piano ci sono due aule, un bagno, il refettorio, la sala insegnanti, l’infermeria con bagno adiacente; il secondo piano è abitato dalle suore; all’esterno vi è un ampio giardino composto da una parte verde dove sono stati sistemati alcuni giochi e una parte di ghiaino.

RISORSE UMANE

Il personale è costituito da: cinque insegnanti laiche provviste di abilitazione, un insegnante di psicomotricità esterno, una volontaria per il servizio del tempo prolungato, una cuoca, tre ausiliarie volontarie, due religiose volontarie.

Programmazione educativa

La Scuola ritiene fondamentale e prioritario perseguire i seguenti obiettivi.

  1. MATURAZIONE DELL’IDENTITA’, cioè il rafforzamento dell’identità personale dei bambini sotto il profilo corporeo, intellettuale e psicodinamico che comporta una vita relazionale sempre più aperta e un progressivo affinamento delle potenzialità cognitive.

Ciò richiede e sollecita:

  • un atteggiamento di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità;

  • motivazione alla curiosità;

  • l’apprendimento a vivere in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi;

  • esprimere e controllare i propri sentimenti ed emozioni;

  • sviluppare la sensibilità verso gli altri;

  • riconoscere ed apprezzare l’identità personale, connessa alle differenze fra i sessi;

  • cogliere la propria identità culturale in vista della comprensione di comunità e culture diverse dalla propria.

  1. CONQUISTA DELL’AUTONOMIA, cioè la capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti diversi.

Ciò significa che il bambino è disponibile a:

  • interagire con il diverso da sé, con il nuovo;

  • aprirsi alla scoperta;

  • interiorizzare i valori universalmente condivisibili (libertà, rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, solidarietà, giustizia, impegno ad agire per il bene comune);

  • sviluppare la propria libertà di pensiero;

  • cogliere il senso delle proprie azioni nel tempo e nello spazio;

  • prendere coscienza della realtà e della possibilità di modificarla e di considerarla da diversi punti di vista.

  1. SVILUPPO DELLA COMPETENZA: la scuola dell’infanzia consolida e sviluppa le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettive.

Ciò richiede:

  • impegnare il bambino a riorganizzare l’esperienza, esplorare e ricostruire la realtà;

  • stimolare il bambino alla produzione ed interpretazione di messaggi e testi attraverso una molteplicità di strumenti;

  • sviluppare le capacità culturali e cognitive;

  • valorizzare l’intuizione, l’immaginazione e l’intelligenza creativa.

Programmazione didattica

Viene elaborata nei primi mesi di ogni anno scolastico, dopo un’attenta osservazione dei bisogni e delle esigenze dei bambini, tenendo conto del materiale che la Scuola ha a disposizione.

Metodologia

Il processo formativo è senza dubbio un fenomeno complesso e delicato, che esige strumenti efficaci e uno stile educativo adeguato.

Verranno privilegiati i mezzi che favoriscano la corresponsabilità di tutti i membri della comunità educante:

  • il dialogo costruttivo e sereno, mezzo primario per la ricerca della verità

  • il rapporto di amicizia con i bambini

  • un ambiente comunitario, permeato di libertà e di amore

  • la preparazione e l’aggiornamento delle insegnanti, per una professionalità sempre più qualificata

  • la collaborazione tra scuola e famiglia, basata su rapporti di reciproca conoscenza e comprensione, con la comunicazione della programmazione effettuata a inizio anno e l’organizzazione di incontri per favorire la conoscenza e l’approfondimento di tematiche relative allo sviluppo del bambino.

Lo stile educativo delle insegnanti e di quanti operano nella scuola sarà caratterizzato da:

  • accoglienza umile e gioiosa di chi vede nell’altro un dono

  • delicatezza nel trattare con le persone

  • chiarezza e rigore di mente, propri di chi è chiamato ad educare

  • donazione piena di chi sa porsi al servizio della Verità

  • autenticità nel testimoniare con la vita i valori che si cercano di trasmettere attraverso l’azione educativa.

I metodi di lavoro concretamente applicati sono intimamente connessi con gli obbiettivi che si intendono raggiungere.

  1. Forma privilegiata di attività è il gioco in tutte le sue forme: gioco libero, strutturato, simbolico, imitativo, tradizionale…

  2. Lo sviluppo linguistico è favorito dalla conversazione regolata dall’adulto e dall’interazione con i suoi pari: raccontare, discutere, ascoltare fiabe, filastrocche, fare giochi di parole, produrre e confrontare scritture spontanee, inventare storie, avvicinarsi alla lettura di immagini e di libri…

  3. Molto importante è anche avvicinare il bambino all’uso dei linguaggi non- verbali (musicale, grafico, teatrale, televisivo…): giochi con maschere, travestimenti, costruzione di burattini, drammatizzazioni, uso di suoni e voci, uso di strumenti musicali, di registratori, apprendimento di canti, attività ritmico- motorie…

A questo proposito verranno allestiti dei laboratori pomeridiani, durante i quali saranno proposte particolari attività per favorire nel bambino l’acquisizione di linguaggi non- verbali e sviluppare una creatività ordinata e finalizzata.

  1. Sempre, quando possibile, si privilegeranno la manipolazione, l’esplorazione, l’osservazione diretta, il confronto tra pari e con l’adulto: attività di cucina, esperienza di fisica elementare, semine, coltivazioni, utilizzazione di materiali diversi… Tali esperienze si inseriscono nella naturale curiosità del bambino e si attivano in un percorso che va dal confronto di situazioni, alla formulazione di problemi, alla costruzione di ipotesi, alla verifica.

  2. Il bambino va aperto a una vita di relazione positiva sia nel piccolo che nel grande gruppo: utile a questo scopo le esplorazioni del proprio ambiente, del vicinato, il rendere consapevole i bambini dei bisogni comuni a tutti gli esseri umani.

L’organizzazione dell’azione didattica

L’organizzazione ha una notevole importanza per il raggiungimento degli obiettivi e per creare il clima più adatto al benessere del bambino.

Ecco alcune indicazioni in merito.

  • L’organizzazione della sezione:la struttura per sezioni garantisce la continuità dei rapporti fra adulti e bambini; molto utili sono i momenti di intersezione per favorire le interazioni tra i bambini, come pure molto produttive sono le attività per piccoli gruppi.

  • La valorizzazione delle attività ricorrenti di vita quotidiana: proprio dalle semplici attività quotidiane si possono trarre gli spunti da riutilizzare poi nelle molteplici situazioni di vita e di apprendimento.

  • Gli spazi: devono essere strutturati in modo che la scuola diventi un ambiente finalizzato, ma non artificioso.

  • La scansione dei tempi: il tempo scolastico stesso assume una valenza pedagogica, e il ritmo della giornata va scandito in modo da salvaguardare il benessere psicofisico del bambino.

La verifica

E’ una osservazione sistematica che utilizza come indicatori gli obiettivi della programmazione educativa e didattica.

La verifica è un momento fondamentale dell’intera azione educativa, in quanto consente all’insegnante di visualizzare e di tenere sotto controllo il processo di apprendimento e lo sviluppo della personalità di ciascun bambino, al fine di registrare il conseguimento di mete didattiche, o, al contrario, individuare gli elementi che costituiscono un ostacolo per il raggiungimento degli obiettivi.

Per completare e migliorare la propria azione di verifica, le insegnanti hanno a disposizione alcuni strumenti, quali:

  • l’osservazione sistematica dei comportamenti dei bambini

  • la creazione di situazioni/problema che permettano di verificare le acquisizioni

  • la conversazione con i bambini

  • le schede realizzate dai bambini

  • l’analisi della produzione grafico/pittorica

  • la documentazione dei lavori eseguiti e loro rilettura finale

AGGIORNAMENTO

La Scuola è iscritta alla Federazione Italiana Scuole Materne e pertanto aderisce a tutte le normative e proposte da essa emanate. Le insegnanti inoltre seguono i corsi d’aggiornamento che la Federazione promuove, oltre a quelli che ognuna sceglie autonomamente in base alle attitudini e alla sua specializzazione.

DOCUMENTAZIONE

Tutte le attività proposte ai bambini e alle famiglie vengono documentate e archiviate tramite alcune foto e dei fascicoli contenenti le attività e le verifiche che vengono proposte ai bambini.

CONTRATTO FORMATIVO

Il contratto formativo fonda e unisce tutte le componenti attraverso un vincolo comune di fiducia e di intenzioni volte alla realizzazione del progetto educativo e alla reciproca accoglienza delle persone.

Il bambino viene educato gradualmente a:

  • Rispettare le persone adulte e i coetanei.

  • Rispettare il materiale della scuola.

  • Rispettare le regole della scuola.

  • Partecipare attivamente alle attività proposte.

Il docente si impegna a:

  • Trattare ugualmente tutti i bambini.

  • Rispettare le regole della scuola.

  • Curare e offrire la propria competenza professionale.

  • Scegliere le strategie, gli strumenti e gli interventi didattici.

Il genitore si impegna a:

  • Rispettare le regole della scuola.

  • Collaborare nei vari momenti ricreativi e formativi.

  • Esprimere pareri e proposte.

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA

ISCRIZIONI

  • Le iscrizioni devono essere effettuate entro il mese di gennaio e sono valide per l’anno scolastico successivo.

  • A settembre si accolgono i bambini che abbiano compiuto i tre anni o che li compiano entro dicembre dello stesso anno.

Se ci sono posti disponibili a gennaio si accolgono i bambini che compiono tre anni entro il mese di febbraio.

Il numero dei bambini per sezione non dovrà essere superiore ai ventotto.

Al momento dell’inserimento il bambino dovrà essere autonomo per quanto riguarda i bisogni primari.

  • Per l’iscrizione servono i seguenti documenti:

MODULO CONSEGNATO DALLA SCUOLA, VERSAMENTO QUOTA ISCRIZIONE.

L’iscrizione va ripetuta ogni anno anche per i già frequentanti.

FORMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI

I nuovi iscritti vengono divisi nelle quattro sezioni in base al sesso, all’età e al numero.

L’inserimento avviene in modo graduale: i bambini di tre anni per tutta la prima settimana rimangono a scuola fino a mezzogiorno e pranzano a casa. Gli ultimi due giorni della prima settimana verranno inseriti anche i bambini medi e grandi.

La settimana successiva la scuola riprende con orario normale.

Molto importanti sono i momenti di intersezione per favorire le interazioni fra i bambini e rendere più produttive le attività.

SERVIZI

  • Il servizio del pulmino è gestito dal comune, pertanto le famiglie che volessero usufruire di tale servizio, dovranno rivolgersi direttamente all’ente suddetto.

  • Il servizio della mensa è gestito in modo autonomo dalla nostra scuola: la cuoca si occupa dell’acquisto, della conservazione dei generi alimentari, della preparazione e della distribuzione del cibo.

  • Il servizio di pulizia dello stabile viene svolto da personale addetto.

ORARIO GIORNALIERO

La scuola materna accoglie i bambini dalle ore 7.30 alle ore 16.00.

Orario di entrata: 7.30 – 9.00 e non oltre

Uscita anticipata: 12.30 – 13.30

Uscita pomeridiana:15.00 – 16.00 e non oltre

L’orario di servizio delle insegnanti, svolto a turni, è il seguente: 8.00 – 16.00

Eventuali modifiche vi verranno comunicate.

Dalle 7.30 – 8.00 l’accoglienza è fatta da personale addetto.

L’orario di servizio della cuoca è dalle ore 7.00 – 14.00.

Le pulizie dell’ambiente vengono effettuate dopo l’orario scolastico.

GIORNATA SCOLASTICA DEL BAMBINO

Ore 7.30 – 9.00 Accoglienza e gioco libero

Ore 9.15 – 10.00 Momento di preghiera e attività di gruppo

Ore 10.00 – 11.00 Attività didattica per sezione

Ore 11.00 – 11.30 Preparazione per il pranzo

Ore 11.30 – 12.30 Pranzo.

Ore 12.30 – 12.45 Pulizia personale

Ore 12.45 – 14.30 Dormitorio per i bambini piccoli Gioco libero e attività di

Laboratorio per grandi e mezzani.

Ore 14.30 – 15.00 Merenda

Ore 15.00 – 16.00 Uscita.

L’attività motoria viene gestita da una insegnante esterna.

MATERIALE OCCORRENTE

  • Ogni bambino dovrà avere: asciugamano, bavaglino, bicchiere, spazzolino, cambio completo (mutande, calzini, pantaloni…), pantofole, 4 foto tessera del bambino.

  • Questi oggetti dovranno essere contrassegnati con il nome e cognome del bambino, per intero e ben leggibile.

  • I bambini piccoli per il DORMITORIO dovranno portare: 1 copertina, 1 cuscino, chi desidera 1 oggetto personale (orsetto, ciuccio…)

PAGAMENTO RETTA MENSILE

  • La retta mensile viene stabilita all’inizio dell’anno scolastico in base al bilancio

  • La retta mensile si paga o in banca o a scuola tramite POS entro il giorno 20 di ogni mese.

  • Se una famiglia non paga per due mesi consecutivi la retta mensile entro la data stabilita, all’inizio del terzo mese il bambino non verrà accolto a scuola.

  • Se il bambino, per qualsiasi motivo, viene ritirato da scuola dopo il mese di Dicembre, sono da pagare ugualmente le rette di tutti i mesi fino alla fine della scuola.

CALENDARIO SCOLASTICO

Per l’apertura della scuola, i giorni di vacanza e altre modalità, si seguono le disposizioni della FISM, del ministero della pubblica istruzione tramite il provveditorato agli studi, applicate a tutte le scuole.

RIAMMISSIONE DOPO MALATTIA

Per evitare casi di contagio, i bambini devono rientrare a scuola dopo almeno 2 giorni che sono sfebbrati naturalmente e non sono sotto cura di antibiotico.

Per un’assenza superiore ai sette giorni (sabato e domenica compresi), la scuola richiede il certificato medico.

MEDICINA SCOLASTICA

Le insegnanti distribuiscono medicinali ai bambini solo con richiesta scritta e firmata del medico curante o dei genitori.

INCIDENTI SCOLASTICI

  • In caso di incidente, le insegnanti chiameranno immediatamente i genitori o l’ambulanza per l’eventuale trasporto al pronto soccorso.

  • La nostra scuola ha stipulato una polizza assicurativa con una società d’assicurazioni, che risponde in caso di incidenti.

RAPPORTI FISM PROVINCIALE

  • La nostra scuola è iscritta alla federazione Italiana Scuole Materne e pertanto aderisce a tutte le normative e proposte da essa emanate.

  • Le insegnanti inoltre seguono i corsi d’aggiornamento che la federazione promuove.

AMMINISTRAZIONE DELLA SCUOLA

La contabilità della scuola è condotta dallo studio commercialistico del Rag. Covre.

La stesura del bilancio preventivo e consuntivo viene svolto da personale volontario.